ENGIE SA è un gruppo energetico francese quotato su Euronext Paris con il ticker ENGI, con una ricevuta di deposito americana scambiata come ENGIY. La sua sede legale è in 67 rue Jules Ferry a La Garenne-Colombes, nella periferia occidentale di Parigi. Il gruppo dichiara oltre 90,000 dipendenti in 30 paesi in cinque continenti, circa 103 gigawatts di capacità installata di produzione e stoccaggio di elettricità e un investimento annuo medio di circa 10 miliardi di euro.
Tre cluster di attività
- Generazione rinnovabile e flessibilità - eolico onshore e offshore, solare, idroelettrico e stoccaggio in batterie, sviluppati, costruiti e gestiti dal gruppo e venduti tramite contratti a lungo termine.
- Infrastrutture - reti di trasmissione e distribuzione di elettricità e gas, stoccaggio di gas e sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento in Francia, Europa e America Latina.
- Gestione e fornitura di energia - fornitura di elettricità e gas, servizi energetici e interventi di efficienza per clienti industriali, commerciali e residenziali.
Lo scopo di ENGIE, adottato nel 2020, è agire per accelerare la transizione verso un'economia carbon-neutral e nel 2021 ha fissato l'obiettivo di net zero carbon entro il 2045.
Rinnovabili, stoccaggio e reti nel 2026
Alla fine del primo semestre del 2026 il gruppo disponeva di 59.5 gigawatts di capacità installata rinnovabile e di stoccaggio in batterie e 6.4 gigawatts in costruzione. Ha firmato 2.4 gigawatts di accordi di acquisto di energia nel semestre, il doppio rispetto all'anno precedente, e ha vinto una gara d'appalto in Perù per la costruzione di oltre 400 chilometri di linee di trasmissione elettrica, annunciata il 2 luglio 2026.
L'espansione dello stoccaggio ha accelerato durante l'estate: tra luglio e agosto 2026 ENGIE ha aggiunto 1.1 gigawatts e 3.3 gigawatt hours di capacità di batterie in sette paesi, portando il suo portafoglio globale di stoccaggio - batterie più idroelettrico a pompaggio - a 10.7 gigawatts in esercizio e in costruzione. In Polonia ha costruito un portafoglio di 758 megawatts e 2,156 megawatt hours, incluso il progetto Tursko Wielkie da 250 megawatts e 1,000 megawatt hours pronto per la costruzione, e lo ha combinato con uno sviluppo adiacente in un unico impianto da 320 megawatt e 1,280 megawatt hour. L'ambizione dichiarata del gruppo è di 95 gigawatts di capacità installata rinnovabile e di stoccaggio entro il 2030.
Acquisizione di UK Power Networks
Il 25 febbraio 2026 ENGIE ha annunciato un accordo per acquisire il 100 per cento di UK Power Networks, l'operatore di distribuzione elettrica che serve Londra, il sud-est e l'est dell'Inghilterra, per un valore azionario di 10.5 miliardi di sterline alla data di locked-box. L'enterprise value dell'attività è stato stimato in 15.8 miliardi di sterline, equivalente a circa 1.5 volte il valore stimato degli asset regolati alla fine di marzo 2026 e a circa 10 volte l'EBITDA stimato per il 2027, inclusi gli asset non regolati. UK Power Networks detiene tre licenze di distribuzione, London Power, South Eastern Power e Eastern Power, e il valore dei suoi asset regolati era previsto raggiungere i 10.5 miliardi di sterline entro la fine dell'attuale periodo di controllo dei prezzi nel marzo 2028. ENGIE ha consolidato la società da maggio 2026 e descrive il Regno Unito come il suo secondo paese di attività per importanza.
Performance finanziaria e guidance
Nei risultati semestrali pubblicati il 31 luglio 2026, ENGIE ha riportato un EBIT escluso il nucleare di 5.3 miliardi di euro, in crescita organica dell'1.2 per cento rispetto a una base di confronto elevata, un contributo di 304 milioni di euro dal suo piano di performance e un flusso di cassa operativo di 6.9 miliardi di euro. Il debito netto economico è aumentato di 15.1 miliardi di euro, portando il rapporto debito netto economico su EBITDA a 4.2 volte, con soli due mesi di consolidamento di UK Power Networks nel periodo. Sulla base di questi risultati, il gruppo ha alzato la sua guidance per il 2026 per l'utile netto ricorrente, quota di pertinenza del gruppo, a un valore compreso tra 4.9 e 5.5 miliardi di euro. L'amministratore delegato Catherine MacGregor ha affermato che il primo semestre ha dimostrato la capacità del gruppo di creare valore in diverse condizioni di mercato.
Storia e assetto attuale
La pagina storica del gruppo fa risalire le sue radici al XIX secolo in Belgio, Francia ed Egitto: Societe Meeus et Cie, pioniera del gas e dell'elettricità dal 1862, diventata Tractebel nel 1986 e poi Electrabel nel 1990; la compagnia del Canale di Suez fondata nel 1858; e la Societe Lyonnaise des Eaux et de l'Eclairage in Francia. Questi percorsi sono confluiti nel 1997 quando Lyonnaise des Eaux si è fusa con Compagnie Financiere de Suez. Gaz de France è stata creata tramite nazionalizzazione l'8 aprile 1946 e le sue attività di distribuzione e trasmissione sono state successivamente separate in GRDF e GRTgaz, quest'ultima rinominata NaTran nel 2025. La fusione del 2008 tra GDF e Suez ha creato GDF Suez, l'acquisizione di International Power nel 2012 ha reso il gruppo un leader mondiale nella produzione indipendente di energia, l'esplorazione e produzione di idrocarburi è stata venduta nel 2017 e GDF Suez ha assunto il nome ENGIE nel 2015, l'anno dell'accordo sul clima di Parigi. ENGIE si è impegnata a eliminare gradualmente il carbone entro il 2027.
Contatti
Il contatto stampa di ENGIE è [email protected] al numero +33 1 44 22 24 35, e le relazioni con gli investitori possono essere contattate all'indirizzo [email protected] al numero +33 1 44 22 66 29. Gli azionisti individuali in Francia possono chiamare lo 0 800 30 00 30 o scrivere a [email protected], mentre la linea belga è 0 800 25 125. Le richieste generali tramite engie.com sono gestite da un modulo web e dall'assistente virtuale del sito piuttosto che da un indirizzo generale pubblicato.