Ipieca si descrive come l'associazione globale del settore petrolio e gas per il progresso delle prestazioni ambientali e sociali attraverso la transizione energetica, e promuove le buone pratiche da oltre 50 anni. È stata fondata su richiesta del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente nel 1974 e dichiara che, attraverso il suo approccio collaborativo e di non-lobbying, rimane il principale canale di impegno dell'industria con l'ONU. La sua sede è a Londra, con un numero di centralino +44 (0)20 7633 2388, e il sito web riporta un copyright di Ipieca Ltd valido fino al 2026.

Come si posiziona l'associazione

Lo status di non-lobbying di Ipieca è centrale nel suo modello: condivide conoscenze tecniche, mantiene il dialogo e costruisce partnership con organismi delle Nazioni Unite, organizzazioni intergovernative, ONG, finanza e mondo accademico invece di sostenere posizioni commerciali. Lavora lungo l'intera catena del valore, coprendo le attività upstream, midstream e downstream, nonché le tecnologie energetiche alternative e i cicli di vita completi dei progetti, e affronta le questioni relative a clima, natura, persone e sostenibilità insieme piuttosto che in isolamento. I membri si impegnano a rispettare gli Ipieca Principles, una serie di otto impegni che inquadrano l'approccio dell'associazione allo sviluppo sostenibile.

Membri

Tre categorie di adesione sono aperte alle organizzazioni idonee che supportano i principi:

  • Membri aziendali — compagnie petrolifere e del gas internazionali e nazionali di qualsiasi dimensione con attività di esplorazione, produzione, trasporto o raffineria, comprese quelle che si sono diversificate nelle energie rinnovabili e nell'energia a basse emissioni di carbonio.
  • Membri associati — società di servizi che operano nell'esplorazione, produzione, trattamento, stoccaggio o trasporto di petrolio e gas, molte delle quali servono anche operatori di energia rinnovabile.
  • Membri dell'associazione — associazioni internazionali, regionali e nazionali che coprono aspetti ambientali o sociali dell'esplorazione, produzione o raffineria.

I membri accettano di sostenere gli Ipieca Principles e la visione, partecipare ad almeno due gruppi Ipieca, rispettare lo status di non-lobbying dell'associazione, rispettare il suo statuto e osservare le leggi antitrust, sulla concorrenza e sulle sanzioni applicabili. I potenziali membri sono indirizzati al contatto per le richieste di adesione dell'associazione.

Programmi di lavoro

Il piano di lavoro è organizzato intorno a quattro temi più la risposta agli sversamenti marini, ognuno con i propri flussi di lavoro:

  • Clima — percorsi a basse emissioni, gestione delle emissioni, impegno con l'UNFCCC e l'IPCC, e miglioramento di carburanti e prodotti.
  • Natura — gestione ambientale, protezione della biodiversità e gestione delle risorse idriche.
  • Persone — diritti umani, lavoro con le comunità locali, transizione giusta e sicurezza responsabile.
  • Sostenibilità — reporting di sostenibilità, supporto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, catene di approvvigionamento sostenibili ed energia alternativa.
  • Sversamento marino — gestione tecnica, la Global Initiative, disperdenti e carburanti e prodotti alternativi.

Guida, partnership e risultati recenti

Ipieca pubblica guide, documenti di buone pratiche e strumenti che i membri e l'industria in generale utilizzano per migliorare le prestazioni, e mantiene un'area riservata ai membri e una lista di e-news per gli aggiornamenti. La sua partnership di lunga data con l'Organizzazione Marittima Internazionale, la IMO-Ipieca Global Initiative, ha segnato 30 anni di lavoro per prevenire e limitare l'impatto degli sversamenti marini, proteggere le comunità costiere e migliorare la sicurezza dei lavoratori marittimi. Ipieca convoca anche sessioni tecniche congiunte con altri organismi: nel corso del 2026 ha gestito una serie di webinar sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio con SPE, le sue sezioni tecniche Gaia e CCUS, OGCI e IOGP, ha pubblicato approfondimenti dai dati globali della Banca Mondiale sul gas flaring per il 2025 e ha emesso materiale sull'integrazione della circolarità nei cicli di vita degli asset, sulla geopolitica della transizione energetica e sulle priorità della transizione energetica per il Sud del mondo. L'Annual Review 2025 è stata pubblicata nell'aprile 2026.

Contatti

Le richieste generali vanno a [email protected] o tramite il modulo di richiesta sulla pagina dei contatti, che riporta anche il numero di telefono +44 (0)20 7633 2388. Il sito è disponibile in inglese, cinese, francese, portoghese, russo e spagnolo, e i membri possono accedere a un'area riservata o richiedere l'accesso. Le richieste di adesione sono gestite tramite un modulo dedicato.