Occidental Petroleum Corporation, che opera come Oxy, è una società energetica internazionale con sede a Houston, Texas, e quotata alla Borsa di New York con il ticker OXY. Produce, commercializza e trasporta petrolio e gas naturale e dichiara di operare principalmente negli Stati Uniti, in Medio Oriente e nel Nord Africa. La società si descrive come attiva nei settori Performance Production, downstream e Power, nel recupero migliorato del petrolio e in un ramo di Carbon Innovation, e da gennaio 2026 non possiede più attività chimiche a seguito della vendita di OxyChem.
Vendita di OxyChem e stato patrimoniale
Oxy ha completato la vendita della sua filiale chimica OxyChem a Berkshire Hathaway il 2 gennaio 2026 per 9.7 miliardi di USD in contanti, soggetti alle consuete rettifiche del prezzo di acquisto. La società ha dichiarato che l'operazione avrebbe rafforzato il suo stato patrimoniale e concentrato il portafoglio su petrolio e gas. Le passività ambientali e le richieste di risarcimento danni legate principalmente a operazioni storiche al di fuori degli impianti venduti sono state mantenute da una filiale di Occidental, Environmental Resource Holdings LLC, con Glenn Springs Holdings che continua a gestire le bonifiche. La dismissione ha fatto seguito all'acquisizione di CrownRock nel 2024, che ha ampliato la posizione di Oxy nel Permiano, e la liquidità è stata destinata al debito: il debito principale è sceso di 1.9 miliardi di USD nel secondo trimestre del 2026 a 11.8 miliardi di USD, muovendosi verso un obiettivo di 10.0 miliardi di USD.
Risultati del secondo trimestre 2026
Per i tre mesi terminati il 30 giugno 2026, Occidental ha riportato un utile netto attribuibile agli azionisti comuni di 2.8 miliardi di USD, o 2.75 USD per azione diluita, e un utile rettificato di 2.4 miliardi di USD, o 2.40 USD per azione rettificata da attività operative continuative. La produzione globale ha registrato una media di 1,433 mila barili di petrolio equivalente al giorno, al di sopra del limite superiore delle previsioni, con le business unit del Permiano e del Golfo dell'America che hanno superato le aspettative. L'utile ante imposte da petrolio e gas è stato di 2.8 miliardi di USD contro 1.0 miliardi di USD nel primo trimestre. Il flusso di cassa operativo da attività continuative è stato di 5.1 miliardi di USD, o 4.6 miliardi di USD prima del capitale circolante, le spese in conto capitale sono state di 1.6 miliardi di USD e il free cash flow prima del capitale circolante ha raggiunto 3.0 miliardi di USD, che la società ha descritto come il più alto dal terzo trimestre del 2022. Il consiglio di amministrazione ha aumentato il dividendo trimestrale di un ulteriore 8% quest'anno a 0.28 USD per azione, pagabile il 15 ottobre 2026 agli azionisti registrati al 10 settembre 2026.
Prezzi, bacini e interessi internazionali
I prezzi realizzati hanno trainato il trimestre: i prezzi medi dei marker WTI e Brent sono stati di 92.79 USD e 97.06 USD al barile, i prezzi realizzati del petrolio greggio a livello mondiale sono aumentati del 38% rispetto al trimestre precedente a 96.78 USD al barile e i prezzi realizzati dei liquidi di gas naturale sono aumentati del 30% a 24.64 USD al barile, mentre il prezzo medio del gas realizzato a livello nazionale è stato negativo per 1.48 USD per mille piedi cubi. Il bacino del Permiano rimane la più grande area di produzione, supportata da sistemi di raccolta e trattamento downstream e dalla generazione di energia che alimenta le proprie operazioni, e il recupero migliorato del petrolio tramite anidride carbonica è una parte storica del portafoglio. A livello internazionale, la società ha interessi in Oman, negli Emirati Arabi Uniti e in Bolivia, e pubblica sul proprio sito web gli indirizzi di contatto dei fornitori regionali per tali paesi.
Downstream, energia e innovazione del carbonio
Il settore downstream e marketing ha riportato un utile ante imposte di 1.3 miliardi di USD nel secondo trimestre del 2026, rispetto a una perdita ante imposte di 87 milioni di USD nel trimestre precedente, favorito dalla tempistica delle vendite di greggio, dall'ottimizzazione della capacità di trasporto e da 149 milioni di USD di proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto da Western Midstream. Sul fronte del carbonio, la filiale di Oxy 1PointFive sta sviluppando progetti di cattura diretta dell'aria e ha formato una joint venture con BlackRock per sviluppare l'impianto STRATOS nel bacino del Permiano; la società ha annunciato accordi per crediti di rimozione del carbonio con acquirenti tra cui Amazon su base decennale, Microsoft per 500,000 tonnellate metriche, AT&T e TD. Oxy ha inoltre concordato con ADNOC di valutare progetti di gestione del carbonio negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti e di avviare uno studio di ingegneria preliminare per un impianto di cattura diretta dell'aria negli EAU, e ha formato una joint venture con BHE Renewables per commercializzare la tecnologia di estrazione TerraLithium. Pubblica un rapporto annuale di sostenibilità che copre i progressi nella riduzione delle emissioni insieme ai risultati operativi.
Leadership, quotazione e contatti
Vicki Hollub, amministratore delegato dal 2016 e membro del consiglio dal 2015, è andata in pensione come presidente e amministratore delegato il 1 giugno 2026 e rimane nel consiglio. Le è succeduto Richard Jackson, in precedenza vicepresidente senior e direttore operativo, che è entrato nel consiglio nella stessa data; Jack Moore è il presidente del consiglio. Occidental deposita relazioni trimestrali e annuali presso la US Securities and Exchange Commission e mantiene pagine per gli investitori che coprono i depositi SEC, gli utili trimestrali e la cronologia dei dividendi. Non pubblica un indirizzo per richieste generali: la pagina dei contatti elenca caselle di posta specifiche per funzione, come le relazioni con i proprietari per i titolari di royalty, gli help desk per i fornitori statunitensi e i portali per i fornitori di Bolivia e Oman.