Snam S.p.A. è una società di infrastrutture energetiche italiana con sede a San Donato Milanese, vicino a Milano, e quotata alla Borsa Italiana con il simbolo SRG. Si descrive come il principale operatore europeo nel trasporto di gas naturale, con una rete di circa 38,000 chilometri in Italia e all'estero, e organizza le sue attività regolate intorno al trasporto, allo stoccaggio e alla rigassificazione, con attività aggiuntive nel biometano, nell'efficienza energetica, nell'idrogeno e nella cattura e stoccaggio del carbonio.
Rete di trasporto e posizione di mercato
Il gas si muove lungo la penisola italiana attraverso una rete di trasmissione che, secondo l'azienda, copre capillarmente il Paese e si estende in altri mercati europei. Snam riferisce di detenere circa un sesto della capacità totale di stoccaggio di gas dell'Unione Europea e si posiziona come il terzo operatore europeo nella rigassificazione, dove gestisce o co-gestisce una capacità annuale di 28 miliardi di metri cubi. La gestione dei flussi è diretta da una sala di dispacciamento il cui personale monitora e controlla a distanza condotte e stazioni di compressione 24 ore al giorno per tutto l'anno, bilanciando l'offerta rispetto alla domanda effettiva. La società pubblica inoltre i piani decennali di sviluppo della rete, i documenti tariffari e le procedure di capacità che accompagnano il suo ruolo di operatore del sistema di trasmissione regolato.
Terminali di rigassificazione e la Linea Adriatica
Il portafoglio di rigassificazione di Snam combina un impianto onshore con unità galleggianti.
- Panigaglia: un impianto di gas naturale liquefatto onshore dove il gas naturale liquefatto viene rigassificato per sostenere la sicurezza degli approvvigionamenti italiani.
- Piombino: l'unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione Italis LNG, acquistata da Snam nel giugno 2022, una nave lunga 293 metri e larga 40 metri che può contenere circa 170,000 metri cubi di gas naturale liquefatto e rigassificare 5 miliardi di metri cubi all'anno.
- Ravenna: la BW Singapore, acquistata a luglio 2022 e costruita nel 2015, un'unità di 292 metri per 45 metri in grado di stoccare 170,000 metri cubi e rigassificare 5 miliardi di metri cubi all'anno.
- Adriatic Line: un progetto di metanodotto che Snam descrive come il più grande schema di trasporto gas italiano dell'ultimo decennio, progettato per aggiungere 10 miliardi di metri cubi all'anno di capacità sulla rotta sud-nord tra Sulmona in Abruzzo e Minerbio in Emilia-Romagna.
Storia e assetto del gruppo
Le pagine aziendali di Snam datano la sua attività al 1941 e descrivono una continua evoluzione nel connettere paesi e comunità. Lo stoccaggio utilizza giacimenti di gas esauriti, che l'azienda presenta come la spina dorsale della sicurezza degli approvvigionamenti invernali e della flessibilità contro le interruzioni delle importazioni. Accanto alle attività regolate, il gruppo elenca filiali e società collegate nella compressione del gas e nei servizi ambientali, e posiziona la rete del metano come un'infrastruttura in grado di trasportare anche gas decarbonizzati, principalmente biometano, mentre l'area di Ravenna ospita l'iniziativa di cattura e stoccaggio del carbonio del gruppo. Il management ha impegnato il gruppo alla neutralità carbonica per le emissioni dirette entro il 2040 e al net zero su tutte le emissioni, incluse quelle indirette e della catena di fornitura, entro il 2050.
Risultati finanziari e attività 2026
Le pagine investor di Snam presentano i risultati finanziari 2025 del gruppo insieme al piano strategico 2026-2030, citando ricavi per 3,885 milioni di euro, un utile netto rettificato di 1,422 milioni di euro e investimenti per 2,758 milioni di euro per l'esercizio finanziario 2025. Il 29 luglio 2026 la società ha presentato alla comunità finanziaria i risultati del primo semestre 2026, confermando la guidance per l'intero anno e migliorando l'obiettivo di debito netto. La nota sottolineava che la domanda interna di gas era in crescita e che i livelli di riempimento degli stoccaggi si attestavano al 75 per cento a fine luglio, e l'amministratore delegato, Scornajenchi, ha affermato che gli investimenti sono stati aumentati per rafforzare la sicurezza energetica dell'Italia, diversificare le rotte di approvvigionamento e sostenere un sistema energetico europeo più integrato. Gli azionisti si sono riuniti per l'assemblea generale annuale il 29 aprile 2026. La società pubblica le proprie informazioni regolate attraverso i sistemi E-Market SDIR ed E-Market Storage.