Il Consiglio di Cheshire East ha votato all'unanimità per opporsi al proposto gasdotto di anidride carbonica Peak Cluster da 5 miliardi di sterline (6.63 miliardi di dollari), diventando la quarta autorità locale a opporsi formalmente al piano. Tutti i 66 consiglieri presenti a una riunione a Tatton Park hanno sostenuto una mozione emendata che chiede al governo del Regno Unito di sospendere l'approvazione finché le preoccupazioni del consiglio e dei residenti non saranno completamente risolte.
La mozione incarica il consiglio di presentare obiezioni formali sia allo sviluppatore del progetto che alla Planning Inspectorate, e invita i rappresentanti di Peak Cluster a rivolgersi direttamente ai consiglieri. Il voto ha fatto seguito a manifestazioni all'esterno della sede da parte di residenti e oratori pubblici, che hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza, l'agricoltura locale, le economie rurali e il costo complessivo del progetto.
L'iniziativa Peak Cluster è progettata per trasportare l'anidride carbonica catturata dagli impianti di cemento e calce in Derbyshire e Staffordshire attraverso condotte sotterranee verso siti di stoccaggio permanente sotto il Mare d'Irlanda. I sostenitori sostengono che il progetto sia fondamentale per decarbonizzare l'industria pesante e proteggere i posti di lavoro nel settore manifatturiero, ma l'opposizione locale è cresciuta rapidamente.
La consigliera conservatrice Lesley Smetham, che ha presentato la mozione insieme alla consigliera Hayley Whitaker, ha affermato che affrontare il cambiamento climatico è essenziale ma che non si dovrebbero causare danni nel processo, criticando il gasdotto in quanto costoso. La posizione del consiglio si aggiunge alle crescenti obiezioni incentrate sulla sicurezza, il danno ambientale e il disagio per la comunità.
Per gli operatori e gli sviluppatori di schemi di cattura e stoccaggio del carbonio, il voto sottolinea i crescenti ostacoli normativi e comunitari che tali infrastrutture devono affrontare nel Regno Unito, con le obiezioni delle autorità locali ora formalmente registrate prima di qualsiasi decisione di pianificazione.
Fonte: Pipeline Journal