Il presidente Donald Trump ha dichiarato venerdì che l'accordo di investimento della Corea del Sud con gli Stati Uniti include ora 8.4 miliardi di dollari per un progetto di recupero migliorato del petrolio basato negli Stati Uniti. Seul nega che sia stato preso tale impegno. I resoconti contrastanti lasciano in discussione l'esistenza, la portata e il finanziamento del progetto.

Trump ha annunciato la cifra in un post su Truth Social, scrivendo che l'"Accordo con la Repubblica di Corea continua a MIGLIORARE" con gli 8.4 miliardi di dollari stanziati per un progetto di recupero migliorato del petrolio. Ha inquadrato la spesa come un guadagno strategico, affermando che produrre più petrolio e gas significa "Dominanza Energetica Americana e Sicurezza Energetica nel Mondo" per il futuro. Secondo il suo resoconto, il denaro è una nuova componente del pacchetto di investimenti legato all'accordo.

Il recupero migliorato del petrolio (EOR) si riferisce a tecniche per aumentare la produzione da giacimenti maturi. Poiché il progetto è descritto come un'iniziativa statunitense, il finanziamento sosterrebbe la produzione americana piuttosto che le operazioni in Corea. Finora, lo scambio pubblico si è concentrato sulla questione se l'impegno esista o meno, non su come il lavoro verrebbe eseguito.

Per il settore, l'episodio mostra come l'EOR sia entrato nel vocabolario della diplomazia commerciale ed energetica, con un capo di stato che lo cita come un indicatore di sicurezza energetica. Illustra inoltre il problema pratico di letture contrastanti degli accordi bilaterali: operatori, investitori e società di servizi che seguono l'accordo non hanno un ambito, una voce di bilancio o una tempistica confermati su cui pianificare. Fino a quando Washington e Seul non riconcilieranno i loro resoconti, il progetto EOR da 8.4 miliardi di dollari rimane un'affermazione del presidente degli Stati Uniti che il governo coreano dichiara di non aver mai fatto.

Fonte: Oilprice