ANZ ha alzato le sue previsioni di fine anno per il greggio Brent a circa 105 dollari al barile, una revisione al rialzo di 10 dollari annunciata dalla banca venerdì. Il cambiamento avviene mentre le banche rivalutano le loro prospettive sui prezzi del petrolio tra le crescenti preoccupazioni sull'offerta. La visione aggiornata si basa sull'aspettativa che le attuali restrizioni del mercato rimarranno in vigore fino a dicembre.

La proiezione rivista presuppone che le esportazioni di petrolio dal Medio Oriente, la disponibilità di spedizioni e le forniture di carburante rimangano limitate fino alla fine dell'anno. In una nota riportata da Bloomberg, gli strateghi della banca hanno sostenuto che la previsione "non richiede un altro shock geopolitico". Invece, sconta la continuazione delle pressioni che già agiscono sulle esportazioni regionali, sulla capacità di trasporto e sui mercati dei prodotti raffinati.

Questa distinzione modella il modo in cui la previsione dovrebbe essere letta. ANZ non conta su una nuova escalation per spingere i prezzi più in alto; presuppone che i colli di bottiglia esistenti semplicemente non si allentino. Il percorso dei prezzi di fine anno deriva quindi dalla persistenza della ristrettezza nei flussi di esportazione, nella disponibilità di navi e nell'offerta di prodotti, piuttosto che da nuove interruzioni. In base a questa lettura, l'aumento di 10 dollari riflette quanto tempo si prevede che dureranno le interruzioni esistenti, non un giudizio sul fatto che peggioreranno.

Per raffinatori, spedizionieri e trader, la revisione segnala che la banca ora considera l'attuale ristrettezza come duratura fino a fine anno piuttosto che come un fenomeno temporaneo. Il risultato dipende dai tre fattori identificati dalla banca stessa: il ritmo delle esportazioni mediorientali, la disponibilità di spedizioni e le condizioni dei mercati del carburante e dei prodotti raffinati nelle prossime settimane. Se queste pressioni dovessero allentarsi prima di quanto ipotizzato, la base per l'obiettivo più elevato si indebolirebbe di conseguenza.

Fonte: Oilprice