Il consiglio di governo del Lussemburgo ha dato l'approvazione iniziale alla prima fase dell'idrogenodotto Hy4Link, un progetto transfrontaliero volto a collegare la base industriale del paese alle più ampie reti europee di fornitura di idrogeno. L'approvazione, datata 28 ottobre, copre un tratto di 40 chilometri (25 miglia) che va da Thionville, nella Francia nord-orientale, a Pétange, nel Lussemburgo meridionale.

Creos Luxembourg Hydrogen e NaTran, l'operatore di rete francese precedentemente denominato GRTgaz, stanno sviluppando il progetto insieme. Hy4Link fa parte della European Hydrogen Backbone, un'iniziativa che lavora per una rete di trasporto dell'idrogeno unica a livello europeo. Una seconda fase pianificata aggiungerebbe circa 80 chilometri di linea attraverso il Lussemburgo, da Bras al confine belga a Frisange al confine francese.

La decisione del consiglio segna una pietra miliare politica, ma non spiana la strada all'inizio immediato dei lavori di costruzione. Il tracciato della condotta è ancora in fase di revisione e devono essere prima completate le valutazioni ambientali richieste e le fasi formali di autorizzazione. Il cronoprogramma del progetto dipende quindi dal completamento di tale lavoro.

Una volta operativo, Hy4Link è progettato per trasportare idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio ai clienti industriali in tutta la Grande Regione. La linea offrirebbe ai produttori locali un collegamento diretto con gli hub di fornitura sul Mare del Nord e con i terminal di importazione di Antwerp, Zeebrugge, Rotterdam e Dunkirk. È inoltre destinata a interconnettersi con mosaHYc, una rete di idrogeno che collega Francia e Germania.

Per gli utenti industriali della Grande Regione, l'approvazione segnala il sostegno del governo a una rotta di fornitura diretta di idrogeno oltre il confine nazionale. Le prossime tappe del progetto riguardano la pianificazione e il rilascio dei permessi, dove la scelta del tracciato e la revisione ambientale determineranno quando potrà iniziare la costruzione.

Fonte: Pipeline Journal