Singapore sta considerando lo sviluppo di un terzo terminale di importazione di gas naturale liquefatto come parte dei suoi piani per rafforzare la sicurezza energetica del paese. Il potenziale progetto è stato reso noto dal ministro dell'energia di Singapore, Tan See Leng, che ha inquadrato la proposta come un elemento della più ampia strategia energetica del governo. La dichiarazione pone un'ulteriore struttura di importazione all'ordine del giorno, accanto all'infrastruttura che il paese già utilizza per importare GNL.

L'annuncio non includeva specifiche tecniche o commerciali per il potenziale terminale. Non sono stati forniti dati sulla capacità, sul sito, sulla tempistica di costruzione o sulla stima dell'investimento, e i commenti del ministro non hanno indicato quando potrebbe essere presa una decisione finale sul progetto. Ciò che emerge chiaramente dalla dichiarazione è la posizione dell'impianto nel sistema nazionale: come terzo terminale, si aggiungerebbe all'infrastruttura di importazione attraverso la quale Singapore riceve attualmente GNL dai mercati internazionali.

I terminali di importazione di questo tipo ricevono carichi di GNL, stoccano il liquido criogenico in serbatoi e lo rigassificano in modo che il gas possa essere immesso nella rete di condotte. Nei mercati che dipendono dal gas via mare, il numero e la configurazione di tali impianti determinano quanta flessibilità operativa possiede il sistema in caso di ritardi nei carichi, aumento della domanda stagionale o interruzioni della produzione upstream. La capacità di importazione aggiuntiva è quindi strettamente legata agli obiettivi di sicurezza dell'approvvigionamento citati dal ministro.

Per gli ingegneri e gli operatori dell'intera catena del valore del GNL, l'annuncio sottolinea il ruolo che la rigassificazione e la capacità di importazione svolgono nell'affidabilità di un sistema energetico nazionale. Segnala inoltre la continua attenzione politica alle infrastrutture del gas a Singapore, con il ministro che collega direttamente il potenziale sviluppo alla sicurezza energetica. Ulteriori dettagli sulla proposta, inclusi la scala e il cronoprogramma, non erano disponibili nell'annuncio.

Fonte: LNG Prime