Le tariffe di spedizione spot per il gas naturale liquefatto sono aumentate sia nell'Atlantico che nel Pacifico, segnando la terza settimana consecutiva di guadagni, secondo le valutazioni di Spark Commodities. L'aumento riguarda contemporaneamente i due bacini, quindi la tendenza al rialzo dei costi di nolo non è limitata a una singola regione. Spark Commodities, che monitora le tariffe di spedizione del GNL, ha riportato il terzo aumento settimanale consecutivo.

Una serie di tre aumenti settimanali indica una salita sostenuta piuttosto che un movimento isolato nel mercato dei noli. Ciascuna delle ultime tre rilevazioni è stata superiore alla precedente, sia nell'Atlantico che nel Pacifico. Il movimento parallelo nei due bacini suggerisce che il tono più fermo del nolo spot del GNL sia generalizzato.

Le valutazioni del nolo spot riflettono il costo del noleggio di una nave per movimentare un singolo carico, a differenza della copertura delle esigenze di spedizione tramite un noleggio a lungo termine. Trader, noleggiatori e armatori seguono queste rilevazioni perché indicano il costo di trasporto per la movimentazione di un carico spot. Quando le valutazioni aumentano per diverse settimane consecutive, il costo per fissare una nave per una spedizione immediata sale di conseguenza.

Per le società che acquistano, vendono o spediscono GNL sul mercato spot, tre settimane consecutive di valutazioni più elevate significano che il costo di movimentazione di un carico è cresciuto costantemente in entrambi i bacini. Il nolo è una delle variabili che concorre al costo di consegna di un carico, pertanto un aumento sostenuto delle tariffe di spedizione è un fattore che trader e noleggiatori valutano quando stabiliscono il prezzo dei carichi e pianificano i viaggi. Nel complesso, le valutazioni indicano che la pressione al rialzo sul nolo spot del GNL era ancora presente nell'ultima settimana.

Fonte: LNG Prime